;

FIABE E LEGGENDE

Autore: Praga, Emilio - Editore: - Anno: 1884 - Categoria: letteratura

Scarica XML completo Vedi l'intero documento Cerca nel documento Struttura del documento


XIII

I due colleghi a braccio camminavano; Steno come un uom strascinato, l'altro franco e sereno. - Dunque c'entra un rivale?- diceva il Ferrarese,- firmagli il passaporto per un altro paese, ammazzalo! la bella s'anco diggià non t'ama, ti adorerà pel colpo della tua nota lama. Le son fatte così; vesti un abito strano, accoppa un galantuomo e, se sei bello e sano, gli è più che basta, tutte ti apriran cuore e alcova! Credi a me... - Il tuo consiglio al caso mio non giova. Fosse domani sola, libera e innamorata, più non saprei svelarle la mia fiamma ignorata. - Ti conoscea poeta, non ti credevo un pazzo... - Io la donna sognai non creta e non sollazzo! quella, il cui nome al labbro non mi verrà giammai, era il simbolo puro dell'idea che sognai; tu dubiti che m'ami?... forse ch'io mai le dissi uno solo dei cieli, uno sol degli abissi in cui per lei travota è la mia vita? - E come se di te non conosce che la faccia ed il nome... - Veder la sua da lungi e lei nomar da solo, perché i santi entusiasmi desse a' miei versi e il volo, ciò mi bastava! adesso... i miei versi morranno! - No, perdio! finché io vivo vivranno e ben vivranno! Senti, Steno, ho molto oro, noi siam vecchi all'usanza di mettere in comune penuria ed abbondanza; ci rifarem la cara gioventù di Bologna... Tu ti sei rovinato, non averne vergogna, sì, rovinato fino all'inedia, o poeta, per seguir di cotesta tua fatua cometa il corso fra le stelle che le girano intorno; la cometa si è scelto un astro in Capricorno... Disperarci per questo? Eh son tante le stelle, che per una è da ciuco il perderci la pelle... Ma, a proposito, diavolo! una or io ne scordava...- Steno senza far motto l'amico seguitava. - Volgiamo a manca. - Dove mi conduci? - A un negozio cui ti potrai rivolgere ne' tuoi momenti d'ozio-

FIABE E LEGGENDE