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«La Stampa» 2 (04/01/1967)

Autore: AA. VV. - Editore: Italiana Editrice S.p.A. - Anno: 1967 - Categoria: giornali

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La vicenda ha avuto inizio la notte del 31 dicembre scorso, quando al guardiano del canile municipale si presentò la baronessa Angela Angelino, di 44 anni, nota come la «signora dei cani». Ella appariva agitata. Era appena discesa dalla cabina di un camion, sul quale erano state caricate le ventitré bestiole. Al custode, la baronessa Angelino chiese perentoriamente di prendere in custodia le bestie: «Non voglio più mantenerle. Ho deciso che siano soppresse» .

L'indomani, però, al canile municipale sì presentava il signor Gioacchino De Biasio, di 30 anni, il quale reclamava la restituzione dei ventitré cani, affermandone di essere lui il proprietario. Egli spiegò che insieme con la Angelino per diverso tempo aveva accudito le bestiole, alle quali era molto affezionato. Sostenne che la sua amica era padrona soltanto di un cucciolo fox terrier e, quindi, non aveva diritto nel decidere la soppressione delle bestiole. Secondo lui, ella aveva agito in quel modo per fargli dispetto, «Abbiamo litigato, ma non è giusto che ella si vendichi sulle mie povere creature » .

La politica internazionale