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«La Stampa» 2 (04/01/1967)

Autore: AA. VV. - Editore: Italiana Editrice S.p.A. - Anno: 1967 - Categoria: giornali

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Il Sari è separato legalmente dalla moglie alla quale il giudice ha affidato l'unico figlio nato dal matrimonio. Ogni tanto, compatibilmente col suo lavoro, il Sari veniva in Sicilia per rivedere il suo bambino. Anche in occasione delle recenti feste il meccanico, preso dalla nostalgia per la sua creatura lontana, si era recato a Scordia, presso Catania, dove vive sua moglie e il bambino.

Ieri, passate le feste, Francesco Sari si era messo sul treno per fare ritorno a Torino. Appena giunto a Villa San Giovanni, però, l'uomo dava segni di squilibrio: sicuramente il pensiero di dover vivere chissà per quanto tempo ancora senza poter rivedere il suo piccino, faceva scattare qualcosa nella sua mente. Abbandonati i bagagli, meccanico saltava dal treno e con un balzo raggiungeva la coperta di una nave-traghetto proprio mentre si stava staccando dalla banchina. Durante la traversata non fece che smaniare. Appena la nave si ormeggiò a Messina, Francesco Sari saltò sulla banchina e si arrampicò fino a un semaforo minacciando di gettarsi a testa in giù. Contemporaneamente invocava a gran voce il nome di suo figlio.

La politica internazionale