«La Stampa» 2 (04/01/1967)
Autore: AA. VV. - Editore: Italiana Editrice S.p.A. - Anno: 1967 - Categoria: giornali
Scarica XML completo Vedi l'intero documento Cerca nel documento Struttura del documento
La prima forma è stata a suo tempo decisamente avversata da una gran parte degli azionisti e degli operatori specializzati, e ha dato luogo a gravi inconvenienti, primo fra questi la mimetizzazione di imponenti patrimoni mobiliari sotto etichetta estera. Gli stranieri, infatti, erano sottoposti solo al pagamento di un'imposta secca del 15%. In questi primissimi giorni di gennaio un incrociarsi di voci, di notizie di stampa, di opinioni politiche e tecniche ha messo di malumore la Borsa, e le transazioni sono avvenute all'insegna del pessimismo. Il costo dei contratti a premio, assai convenienti per i compratori, ha spinto diversi azionisti ad acquistare titoli sotto questa forma, contro la vendita di titoli già posseduti. È questa una misura precauzionale, in attesa dello sviluppo degli avvenimenti. Così, i valori più trattati sono stati sottoposti a una forte pressione, che ha fatto retrocedere l'indice di una buona frazione.
Lunedì il ribasso è stato solo dello 0,2%, ma oggi si è perduto l’1,35%. L'indice segna 73.51, contro 74,50 di ieri. In due giorni si è In buona parte annullato il guadagno di tutto il 1966. Tra i titoli più colpiti: Cantoni, Lanerossi, Bastogi, Mira Lanza, Italcementi. Monte Amiata, Edison, Olivetti. Azioni scambiate 1.913.000, per un valore di 4,5 miliardi. Nel pomeriggio, affari pressoché nulli, sul prezzi di chiusura.
La politica internazionale
Carte d'autore online