«La Stampa» 2 (04/01/1967)
Autore: AA. VV. - Editore: Italiana Editrice S.p.A. - Anno: 1967 - Categoria: giornali
Scarica XML completo Vedi l'intero documento Cerca nel documento Struttura del documento
La Borsa, ieri a Torino, ha accentuato l'indirizzo debole della vigilia, presentando sin dall’apertura una notevole pressione di offerte che ha provocato, al listino, sensibili e diffusi ribassi. Neppure le comunicazioni della Fiat, relative al positivo bilancio del 1966, hanno potuto determinare un orientamento migliore. Sui titoli di Stato e sulle obbligazioni, le operazioni di reimpiego delle cedole e dei rimborsi sono proseguite vivacemente, portando a notevoli e dffusi progressi, attraverso un’attività intensa.
Lo stato di malessere con cui si è iniziato il 1967 trae indubbiamente motivo, per lo meno in gran parte, dagli indugi degli organi competenti nell’affrontare il problema della «cedolare» che, nella sua forma attuale, scade prima della fine di febbraio. Con il mercato a termine, chi compera oggi i titoli li riceve materialmente, tramite la banca d’Italia, non prima del 10 febbraio prossimo, cioè ancora sotto l’attuale regime fiscale. Ma chi li acquisterà con il nuovo mese di Borsa, che ha inizio il 19 gennaio, li riceverà non prima del 10 marzo; perciò si troverà nella situazione di dover ignorare, al momento dell’acquisto, il regime fiscale del giorno in cui entrerà materialmente in possesso delle sue azioni.
La politica internazionale
Carte d'autore online