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«La Stampa» 2 (04/01/1967)

Autore: AA. VV. - Editore: Italiana Editrice S.p.A. - Anno: 1967 - Categoria: giornali

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Seguiamo Ottone ragazzo, nel laboratorio di stipettaio del padre, allo Sferisterio: coglie frettolosamente con la matita fisionomie di persone, di luoghi. A quindici anni frequenta, affascinato, un caffè per nottambuli intellettuali; a sedici, la prima mostra (acqueforti e disegni). Conosce Palazzeschi, conosce Papini. Eccolo futurista militante, orgoglioso d'esserlo, e interventista; nel dopoguerra, mentre «ismi di ogni genere» lo assillano, è fascista, è del «gruppo del novecento».

Alla vigilia della seconda guerra mondiale, ci appare come un popolano che si lascia sopraffare dagli eventi, dalla paura di essere buttato via, senza basi culturali adatte a discernergli gli entusiasmi. Ma è un pittore importante, ormai: quelle strade gonfie di luce, quegli omini da bettola gli hanno dato una grande popolarità: che non sfrutta.

La politica internazionale