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«La Stampa» 2 (04/01/1967)

Autore: AA. VV. - Editore: Italiana Editrice S.p.A. - Anno: 1967 - Categoria: giornali

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Ma Emilia e Romagna occupano un posto insieme esemplare ed eccezionalmente rappresentativo nella storia del socialismo italiano, fin dalle prime origini; hanno dato alcuni fra i protagonisti più insigni al movimento, da Andrea Costa a Nenni; e le battaglie socialiste assumono in quelle terre alcune caratteristiche regionali di grande rilievo: l'importanza primaria della lotta nelle campagne, una tensione quasi sempre passionale e talvolta messianica, sovente una netta spinta rivoluzionaria. Il socialismo emiliano non fu soltanto rivendicativo: sentì più intensamente che in altre regioni la lotta contro lo Stato «borghese», il militarismo, il clericalismo, la guerra.

Sempre di vivo interesse, il libro attrae soprattutto nei suoi capitoli iniziali, anche per i rari documenti fotografici: quando ricostruisce il trapasso dal radicalismo garibaldino e mazziniano alle prime organizzazioni classiste, ai primi moti socialisti (o anarchico-socialisti). Questa storia è raccontata soprattutto con una scelta felice di testi del tempo: lettere di protagonisti, verbali di processi, articoli di giornali, pagine di libri di sicura autorità. Ma non meno attraente, e nuovo per molti lettori, è il capitolo sull'ultima vera fiammata rivoluzionaria del socialismo emiliano: la «settimana rossa» del 1914.

La politica internazionale