«La Stampa» 2 (04/01/1967)
Autore: AA. VV. - Editore: Italiana Editrice S.p.A. - Anno: 1967 - Categoria: giornali
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La crisi della maggioranza «cavouriana», tuttavia, aveva motivi assai più profondi di queste circostanze avverse e del logorio del potere: mutavano i problemi, cambiava l'Italia. Anche la Sinistra — il «partito d'azione» — appariva logorata e divisa: con un'ala intransigente, mazziniana, fedele ai miti dell'iniziativa popolare già sfiorata da presagi di socialismo (è di quei mesi il soggiorno di Bakunin a Firenze) ed una maggioranza consistente ma tuttora incerta, costituzionale, legalitaria, già avviata al non più lontano esercizio del governo. Della crisi dei due partiti «patriottici» approfittò un po' dovunque, ma soprattutto in Toscana, la triplice opposizione dei legittimisti, dei clericali, degli scontenti.
Non mancavano i motivi di malumore, specie in regioni abituate a tranquilli regimi paternalistici: la coscrizione obbligatoria e le tasse portate dai «piemontesi» (i fiorentini non volevano saperne della denuncia dei redditi per la ricchezza mobile); la stanchezza delusa dopo gli entusiasmi degli anni gloriosi ed un già affiorante qualunquismo; gli scrupoli di molte anime timorate per il conflitto fra Stato e Chiesa; il rimpianto delle autonomie perdute, che poteva diventare nostalgia dei vecchi sovrani.
La politica internazionale
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