«La Stampa» 2 (04/01/1967)
Autore: AA. VV. - Editore: Italiana Editrice S.p.A. - Anno: 1967 - Categoria: giornali
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La «lezione» impartita dagli hockeisti sovietici esponenti di una «scuola» tra le più forti in Europa, ha impressionato gli sportivi torinesi. Il risultato dell'incontro (24 a 0 a favore dello Spartak) aveva nell'occasione un interesse relativo. L'importante era vedere giocare bene, come sanno fare gli «assi» sovietici che in patria godono di una popolarità e di un seguito pari quasi a quello dei giocatori di foot-ball.
Lo Spartak è una delle migliori formazioni russe, in pratica seconda solo alla celebre CSKA. Conta nelle sue file quattro nazionali: il portiere Prokorav, il difensore Kitaev, gli attaccanti Fomenkov e Magiarov. L'allenatore è Bobrov, un «asso» che aveva partecipato alle Olimpiadi di Cortina del 1956 e che, in gioventù, ha alternato l'hockey al football con pari successo. Ieri sera, a 44 anni compiuti, Bobrov è sceso ancora in pista assieme al suoi allievi rivaleggiando In bravura e in velocità con i più giovani.
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