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«La Stampa» 2 (04/01/1967)

Autore: AA. VV. - Editore: Italiana Editrice S.p.A. - Anno: 1967 - Categoria: giornali

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Si sono così delineate le formazioni che prendono parte alla Formula 1 del '67. La Brabham si, avvale del suo «patron», quel Jack Brabham che l'anno scorso sì laureò campione del mondo a 40 anni, e del neozelandese Denis Hulme. Per la BRM Stewart, diventato caposquadra in seguito al trasferimento di Graham Hill alla Lotus, e Mike Spence, ai quali forse si aggiungerà Piers Courage, uno degli assi della «nouvelle vague» della formula 3. Nell'American Eagle, Dan Gurney verrà affiancato dal «vecchio» Richie Ginther, lasciato libero dalla Honda. La Casa giapponese, com'è noto, ha assunto Surtees come pilota-collaudatore. Alla Lotus i nomi illustri di Clark e Hill, mentre la McLaren, oltre che sullo stesso McLaren, pare possa contare sul redivivo Phil Hill.

Situazione chiara, alla Ferrari: Bandini, Amon e — quando possibile — Scarflotti e Parkes si alterneranno al volante delle rosse dodici cilindri. Le monoposto italiane non hanno partecipato al Gran Premio del Sud Africa. Il motivo è semplice: da un lato, i nuovi motori a 48 valvole non sono ancora a punto, dall'altro bisogna soprattutto seguire in questi giorni la preparazione dei prototipi che ai primi di febbraio dovranno rinnovare sul circuito di Daytna il grande duello con le Ford. La Ferrari è azienda di dimensioni limitate, i miracoli non si possono fare.

La politica internazionale