;

«La Stampa» 2 (04/01/1967)

Autore: AA. VV. - Editore: Italiana Editrice S.p.A. - Anno: 1967 - Categoria: giornali

Scarica XML completo Vedi l'intero documento Cerca nel documento Struttura del documento


La moda femminile è sempre ferma al gusto classico tradizionale: i tacchi a spillo e i tailleur con le spalle a pagoda che ricordano la Greta Garbo prima maniera sono ancora à la page. Le novità sono specialmente bandite nel campo degli abiti da sera, che devono dare a colei che usa indossarli una signorilità convenzionale, estranea ad ogni stravaganza. Decisamente esclusi tutti i richiami piccanti, come la mostra di gambe, seno, eccetera.

Altrettanto «dignitosa» è la moda per gli uomini che, quando vogliono essere eleganti, vestono in gran parte come burocrati nei giorni di festa. Qui a Vienna gli uomini sono ancora più tradizionalisti delle donne. Nessuna eccentricità, anche se proviene da gusti anglosassoni. Questo potrebbe far pensare che ci siano molte persone elegantemente dignitose: ma non è vero. Per gli abiti da sera si è sempre fermi alla divisa di uso diplomatico: abito nero e cravatta nera per indicare lo smoking, abito nero e cravatta bianca per indicare il frak. Molti hanno adottato quell'orribile vezzo di appuntare una perla falsa sul nodo del cravattino dello smoking, e si mostrano in pubblico: sono gli audaci che seguono quella che credono essere la moda.

La politica internazionale