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«La Stampa» 2 (04/01/1967)

Autore: AA. VV. - Editore: Italiana Editrice S.p.A. - Anno: 1967 - Categoria: giornali

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La tensione dei rapporti fra il popolare tenore italiano ha avuto origine Io scorso anno. Di Stefano, che aveva cantato a Vienna tutta la stagione scorsa, a causa di una bronchite polmonare si era visto costretto ad annullare una serie di impegni all'ultimo momento, mettendo in grave imbarazzo la direzione.

Lo scorso autunno, il cantante si mise in contatto con lo Staatsoper, per sapere quando doveva riprendere il suo posto. Gli fu risposto che si era pensato a sostituirlo con un altro tenore. Da qui la causa e il processo. Di Stefano sostiene, che nell'ambiente teatrale la sola parola di un sovrintendente è vincolante, anche se non è stato firmato alcun contratto. La direzione dell'Opera invece si ostina a sostenere che non essendovi contratto scritto e firmato non esistono impegni. Il giudice dovrà decidere se, in questi casi, vale più la legge o la consuetudine.

La politica internazionale