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«La Stampa» 2 (04/01/1967)

Autore: AA. VV. - Editore: Italiana Editrice S.p.A. - Anno: 1967 - Categoria: giornali

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L’esecuzione in lingua serbo-croata, era improntata a quei criteri di omogeneità, di musicale disciplina, di attenta scelta delle voci, sino all’ultimo comprimario, che altre volte l’Opera di Belgrado, anche qui alla Fenice, ha manifestato: intorno al vigoroso, scultoreo protagonista Miroslav Cangalovi, si ricordano, tra i principali interpreti, il tenore Ljubomir Bodurov quale Dimitri, il mezzo soprano Brea Kalef nelle vesti di Marina, Olga Milosevic (l’ostessa), Zarko Cvejic (VarlaamI, Franjo Paulik nel doppio ruolo dell’innocente e del principe Sciulisly.

La direzione orchestrale di Dusan Miladinovic è apparsa alquanto allentata nello stacco dei tempi e nel rilievo dei disegni orchestrali, in contrasto con la magnifica, imperiosa efficienza della massa corale, istruita da Dragomir Radivojevic. Di assai modesta portata l’allestimento di Miomir Denic, sfruttante il comodo, ma anacronistico espediente della sua «scena unica»: contro il quale ha validamente lottato la regia coordinatrice di Mladen Sabljic.

La politica internazionale