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«La Stampa» 2 (04/01/1967)

Autore: AA. VV. - Editore: Italiana Editrice S.p.A. - Anno: 1967 - Categoria: giornali

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Iniziata ancora nell'anteguerra, ma solo nel '60 apparsa al Teatro Kirov di Leningrado, l'edizione di Sciostakovic viene ad aggiungersi, con intenzioni mediatrici, alle due note versioni dell'opera: quella di Rimski-Korsakov, inserita nei repertori di tutto il mondo, e quella originale di Mussorgski, venuta in luce più tardi, ed accolta dall'umanistica iniziativa di alcuni teatri: in Italia, dal Maggio Fiorentino, dalla Scala, dall'Opera di Roma.

Una vivace contesa spartisce da tempo in due opposte schiere musicologi ed appassionati: gli uni sostengono che a Rimski spetta il merito di aver reso meglio eseguibile e rappresentabile il Boris, scritto con mano inesperta dal pur geniale Mussorgski; gli altri opinano che Rimski ha gravemente deteriorato l'originale, secondo finalità accademiche e commerciali. La verità sta nel mezzo: e lo si constatò sin dalla primavera del '40, quando le rappresentazioni fiorentine appagarono l'attesa messianica, di cui il Boris primigenio appariva circonfuso.

La politica internazionale