«La Stampa» 2 (04/01/1967)
Autore: AA. VV. - Editore: Italiana Editrice S.p.A. - Anno: 1967 - Categoria: giornali
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Il capostazione principale dello scalo-merci di borgo San Paolo — Antonio Rosso, 53 anni — si è sparato un colpo di pistola alla testa, durante una crisi di sconforto provocata dal grave esaurimento nervoso di cui soffriva da tempo. I medici della Clinica neurochirurgica del prof. Bolsi, dove è ricoverato, giudicano disperate le sue condizioni.
Il dramma è avvenuto ieri mattina. Il Rosso, che abita in via Cordero di Pamparato 6 con la moglie, prof. Ada Cresto – insegnante di lettere alla media Nigra – da quattro anni era capostazione principale allo scalo ferroviario di San Paolo, dopo aver prestato servizio al quadrivio Zappata. Ma nell’ottobre scorso aveva dovuto sospendere l’attività per motivi di salute: depressione psichica. Dopo Natale si era trasferito con la moglie a Chiusa di San Michele, in Val di Susa, dove i genitori – Giovanni, 80 anni, e Maria Lanfranco, di 76 – possiedono una casetta. Il cambiamento d’aria e la vicinanza dei familiari sembravano aver alleviato i disturbi del Rosso, che consistevano specialmente in una tormentosa insonnia.
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