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«La Stampa» 2 (04/01/1967)

Autore: AA. VV. - Editore: Italiana Editrice S.p.A. - Anno: 1967 - Categoria: giornali

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Uno dei più noti alpinisti torinesi di una trentina d'anni fa. Il prof. Vittorio Cesa De Marchi, è morto ieri nella sua abitazione in via Petrarca 17. Aveva 71 anni, soffriva da tempo di un male incurabile. Combattente della grande Guerra, si era dedicato sin da giovane alla montagna. Udinese di nascita, torinese di adozione, compi innumerevoli imprese sull'Intera catena alpina. Fra esse la prima ascensione della cresta Nord Ovest del Clarforon, la seconda salita della cresta Sud dell'Alguillè Croux; tracciò Inoltre una variante diretta di grande valore sul Campanile di Val Montanaia.

In trent'anni portò a termine centinaia di ascensioni. Preside dell'Istituto professionale «Carlo Ignazio Giulio», trascorreva ogni giornata libera sulla montagna. Attivo membro della sezione cittadina del Cai, fu uno dei più tenaci assertori della costruzione del nuovo rifugio Torino, al Colle del Gigante nel Bianco. Accademico del «Gruppo Occidentale» del sodalizio, si dedicò con passione alla propaganda dell'alpinismo fra gli studenti. I funerali avranno luogo giovedì mattina partendo da via Petrarca.

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