«La Stampa» 2 (04/01/1967)
Autore: AA. VV. - Editore: Italiana Editrice S.p.A. - Anno: 1967 - Categoria: giornali
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Era allegra anche la sera di Capodanno quando è uscita dicendo che andava dalla sorella Adriana, che è sposala e abita in corso Giulio Cesare 171. Hanno parlato di molte cose, anche di Mombaruzzo. E della madre si è parlato? Non si sa. Poi le due sorelle hanno guardato la televisione e alle 23 il cognato Antonio ha accompagnato Renata al taxi. Chiunque l'avesse vista allora, avrebbe detto che era una ragazza felice o comunque senza preoccupazioni gravi.
Alle 23.20 Renata era a casa. Dieci minuti dopo era nella sua camera. Si sa che è andata a letto, perché è stato trovato disfatto. Ma quello che è accaduto dopo si può soltanto immaginare. Ora che è sola la ragazza non si sforza più di apparire felice. Gli avvenimenti degli ultimi dieci giorni le sono davanti. Sa della madre o ha soltanto il dubbio? Cerca il sonno, ma trova sconforto. , amarezza, vergogna. Alle 8.30 la signora Olivetti vede vuota la camera di Renata, sul tavolo c’è un biglietto scritto con mano ferma: «Odio vivere».
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