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«La Stampa» 2 (04/01/1967)

Autore: AA. VV. - Editore: Italiana Editrice S.p.A. - Anno: 1967 - Categoria: giornali

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Con il fidanzato si erano lasciati in buona armonia - Dice il giovane: «Era orgogliosa; non avrebbe certo rivelato la sua infelicità» - A Mombaruzzo la ragazza ha intuito lo scandalo di cui la madre era protagonista - Ma al ritorno ha celato ogni turbamento - Alla padrona ha detto: « Poverina mia madre, l'hanno licenziata» - Ha trascorso la sera di Capodanno con la sorella - Nella notte ha scritto «Odio vivere» ed è scomparsa

Anche ieri i vigili del fuoco hanno scandagliato il Po per cercare il corpo di Renata Visconti, ma senza trovarlo. Per tutto il giorno la madre si è disperata e ha pianto: «Non la vedrò mai più» . L'altro ieri, quando le avevano detto che si temeva che la figlia si fosse tolta la vita, si era ribellata alla notizia: «Non è vero. Renata è felice, non ha nessun motivo per uccidersi». Le avevano mostrato il biglietto della ragazza: «Non cercatemi. Mi sono buttata nel Po. Odio vivere».

La politica internazionale