«La Stampa» 2 (04/01/1967)
Autore: AA. VV. - Editore: Italiana Editrice S.p.A. - Anno: 1967 - Categoria: giornali
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Ieri Torino si è svegliata sotto un cielo azzurro, quasi strada primaverile. L'aria era tersa e tiepida; per strada volti allegri, come per un regalo inaspettato. Ma già alla periferia la scena era diversa: folate di nebbia fredda e grigia arrivavano dalla campagna. Fuori, la visibilità era ridotta a pochi metri: le auto procedevano a passo d'uomo, sparivano nella caligine fumosa.
Per tutto il giorno la situazione non è cambiata: la città sembrava un'isola di sereno; intorno, da Moncalieri a Beinasco, Collegno, Settimo, San Mauro, c'era un mare di nebbia da cui spuntavano i tetti delle case più alte, e, lontano, le montagne si distinguevano rilucenti di ghiaccio. Secondo i meteorologi il fenomeno era dovuto al ridotto spessore della coltre di nebbia, circa 10 metri, che la corrente d'aria calda formata dalla città aveva spazzato ricacciando sulla campagna. Un'altra isola di sereno era l'aeroporto di Caselle spazzato dai venti della valle di Lanzo.
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