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«La Stampa» 2 (04/01/1967)

Autore: AA. VV. - Editore: Italiana Editrice S.p.A. - Anno: 1967 - Categoria: giornali

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Si sta assistendo, invece, a tentativi «europei» che riprendono le vie del vecchio, anacronistico nazionalismo. Esempio massimo e notissimo, quello di De Gaulle, con l'abbandono della Nato, il riavvicinamento alla Russia e tutta una politica che insegue un fantasma d'Europa, dissolto nell'effettiva realtà risultante da due guerre mondiali. Sull'altra riva del Reno risponde un nazionalismo assai più pauroso, sollecitato dalla crisi d'una politica estera troppo tarda ad adeguarsi alla fine della «guerra fredda». L'altro grande Paese europeo, l'Inghilterra, è tutto preso dalle difficoltà economico-finanziarie, dalla necessità di ridimensionare la politica imperiale, dalla crisi sempre più grave della Rhodesia.

Guerra, estremismo rivoluzionario, nazionalismo: questi, in conclusione, i tratti salienti del panorama al principio del 1967. E intanto rimangono irrisolti i veri problemi, dai quali dipende il nostro destino: il sottosviluppo, la fame, la pressione demografica, insomma la sperequazione stridente fra pochi Paesi e popoli privilegiati, ricchi e progrediti, e la restante massa dell'umanità.

La politica internazionale