L'ALTARE DEL PASSATO
Autore: Gozzano, Guido - Editore: - Anno: 1918 - Categoria: letteratura
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Il Capitano s'alza. Simultaneamente - come duecento fantocci a molla - signori e signore sono in piedi. Tutti dileguano per le scale in un attimo. Sul ponte è un clamore di meraviglia. Da tre giorni navighiamo in un mare fosforescente, ma questa sera l'oceano s'infiamma. È il novilunio: il cielo è nero, senza una stella; tutte le stelle dell'universo si sono fuse nel mare, commiste ad un tritume di gemme: smeraldi, zaffiri, rubini. L'Oceano Indiano è tutto di brace: brace verde, brace rossa, brace azzurra, solcata qua e là da strane frotte di creature misteriose, simili a gnomi dalle chiome e dalle barbe prolisse che s'inseguono, folleggiano, si confondono. Dove la nave lacera l'onda, la brace sprizza, crepita, s'infiamma, e la scia è così luminosa che i volti dei passeggeri sembrano chini sopra un cratere. - ... la pelagia mirabilis da non confondersi con la noctiluca splendidissima ... Il decrepito professor Lebaud mi passa alle spalle con lady Mac Lewis al braccio. - Salite al vostro balcone? Verrò anche io tra poco. Pregate molto. Ho una cosa solenne da dirvi. Quale voce! Le parole scherzose escono senza tono, come se la gola sia strozzata da una mano invisibile. Salgo sull'ultimo ponte, mi rifugio nel piccolo ballatoio a grate, sospeso fuori della nave, tra l'infinito delle acque e dei cieli. - Un amore ... Come quest'avventura con questa protagonista e con questo scenario m'avrebbe esaltato a vent'anni! Oggi mi sembra un capitolo mediocre d'un romanzo un poco oleografico ... - Pregate? Sobbalzo. È lei, già seduta di fronte a me, senza ch'io l'abbia veduta, nè udita. - No. Non pregavo. - Vorrei che aveste pregato prima di ascoltare quanto sto per dirvi ... Le presi una mano. Ma essa me le strinse entrambe, appoggiò il capo alla mia spalla, come decisa a restare così. - Commetto in quest'ora la cosa più temeraria che una donna possa fare nella sua vita ... (Io pensavo: - Ecco: è l'ora. - Ecco mi dice: vi amo, mi attira a sè, cado tra le sue braccia come una vergine tremebonda ... ) - Guido ... Oimè! Le due sillabe del mio nome erano pronunciate col tocco di chi pronuncia una biografia funeraria ... - Guido Rocca ... Ritirai le mani, di colpo. Ma la donna s'era abbandonata sul mio petto come se quel nome e quel cognome l'avessero uccisa. E nel silenzio sentii più forte lo stridore del ridicolo, segreto dalla voce consolante della ragione. "Non tremare! Nessuno sa! La cosa buffa è tra te e la notte". Lady Mac Lewis parlava, parlava, me io l'udivo confusamente, come se il suo racconto mi fosse fatto non da lei, ma da dieci persone vociferanti. - Il mio amante! Il mio amante! - ripeteva come uno che confessi: Ho ucciso, ho ucciso! - Da tre anni non vivo che di questo! Da sei mesi non ho notizia! ... Vado in Italia soltanto per lui, per portargli baby ... Vidi gli occhi di Guido Rocca: i begli occhi di montanaro dalle grandi iridi azzurre, maculate di due tre punti neri come il velluto; gli occhi del piccolo: identici! Pervinche della stessa radice, fiorite dall'amore in due contrade remotissime: le falde delle Alpi d'Italia, le falde dell'Himalaja ... - ... il secondo giorno che v'ho conosciuto, ricordate? v'ho detto che se avessi un fratello sentirei per lui ciò che sento per voi ... E voi farete per me, sono certa, ciò che fareste per ridare la felicità ad una vostra sorella disperata! ... No, non parlate, lasciatemi parlare. Sbarcheremo in Italia fra quindici giorni. Mio marito proseguirà per Londra con Sue. Voi mi accompagnerete a Bergamo, subito ... No! No! Niente telegramma, niente ritrovo, per carità! Non v'ho detto che mi teme, che non mi vuole più? Me l'ha scritto in una lettera che conservo come una condanna a morte ... Ma se mi vede, mi ama, ne sono certa. Non deve aspettarmi: devo apparirgli Voi mi guiderete attraverso il paese, attraverso la gente sconosciuta, mi consiglierete, mi difenderete, combinerete l'incontro improvviso. Il tempo, la distanza l'hanno fatto così! Se mi rivede, mi riama. Ne sono certa. Tacque pochi secondi, senza più voce: poi, con una nota rauca che mi diede il brivido: - ... l'amo, l'amo da morire o da farlo morire ...
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