;

Poesie - La morte di Tantalo

Autore: Corazzini, Sergio - Editore: - Anno: 1907 - Categoria: letteratura

Scarica XML completo Vedi l'intero documento Cerca nel documento Struttura del documento


5

Io sono giunto alla città nel mezzo del bosco. Batto ala porta, nessuno domanda, batto a tutte le porte della città muta; non odo che fontane cantare canzoni senza ritornelli a la Monotonia. Io grido: «non saprò domani tornare per la stessa via! Sono un fanciullo bianco ed è fiorita per i miei capelli una ghirlanda! Le mie piccole mani sono pure come quelle dei santi di cera; amo le creature non so che una povera preghiera». Le fontane cantano sempre nella città muta dei sogni. Io mi allontano e la mia veste bianca se la dividono i rovi, e la mia ghirlanda s'è mutata in una corona di spine, le mie piccole mani sanguinano senza fine e l'anima è triste come li occhi di un agnello che sia per morire. E le fontane cantano dietro le bianche porte. Ah! sono io dunque colui che non dormirà più che non sognerà più fino alla morte?

POESIE