GIACINTA
Autore: Capuana, Luigi - Editore: - Anno: 1886 - Categoria: letteratura
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- Oh, state benissimo, si vede, contessa, si vede! - No, no, v'ingannate. - All'aspetto, in verità ... - L'aspetto non vuol dir nulla. Il conte veniva a ridestarla ogni mattina da quel sogno d'amore, a precipitarla dall'altezza di quel paradiso artificiale nel profondo inferno della realtà. Ahimè! Il suo sacrificio non l'era mai parso tanto terribile, quanto ora ch'ella doveva ineluttabilmente compirlo. E perdeva la testa. Avrebbe voluto fuggirsene via, col suo Andrea, fuori d'Italia, nell'angolo piú ignorato del mondo ... - E dopo? - egli obbiettava. - Hai ragione. Ma per riflettere bisognerebbe essere calma ... Oh, è piú forte di me! ... Già tu sei un uomo, e non puoi comprendere. - Ma dev'essere così! - Dev'essere cosí? Dev'essere cosí? E di faccia a questa inesorabilità, contro cui non poteva piú nulla, rimaneva prostrata, avvilita. - Doveva dunque lasciarsi soffocare dal melmoso putridume, dove affondava come piú dibattevasi per uscirne? - Ma dev'esser così! - Era vero: doveva esser cosí! Però il terribile momento veniva rimesso da un giorno all'altro: - Domani! ... Dopo domani! Prolungava la sua agonia ... - Almeno questa raffinatezza di crudeltà contro sé stessa la lasciava libera qualche giorno di piú ... Poi ... chi sa? Chi sa? ...
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