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Considerazioni sul potere temporale dei papi

Autore: Sturzo, Luigi - Editore: Edizioni Cinque Lune - Anno: 1895 - Categoria: politica - discorsi

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Dunque, stando così le cose, noi cattolici siamo in dovere, quali esse siano le convinzioni storiche o giuridiche, di non staccarci dalle prescrizioni che i nostri Pastori e il Papa ci danno, cioè l'astensione dalle urne politiche, il propugnare le opere cattoliche, il non consentire alle usurpazioni dello Stato. Noi non siamo chiamati a definire la questione, né a ribellarci al governo, cose proibite per noi; solo a ubbidire al Papa. La questione la scioglierà Dio quando e come vorrà, e se noi sarem chiamati a parte dell'opera divina, vi accorreremo.

Il potere temporale dei Papi non è uno domma di fede, quindi non siamo obbligati a crederlo ciecamente, ma è una verità naturale collegata alla verità di fede. È verità di fede che il Papa deve essere libero nell'esercizio del suo ministero; ora per essere libero è stato dimostrato che nello stato attuale di cose deve avere un libero Stato. Dunque questa conseguenza si collega con una verità d'ordine superiore. Del resto noi siamo soggetti al Papa; quando egli dirà che alla Chiesa per l'esercizio del suo ministero non è più necessario il potere temporale, e ci darà facoltà di accorrere alle urne, noi saremo i primi ad accorrere perché l'Italia non cada sotto il peso dell'iniquità.