Considerazioni sul potere temporale dei papi
Autore: Sturzo, Luigi - Editore: Edizioni Cinque Lune - Anno: 1895 - Categoria: politica - discorsi
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Mancini il 19 agosto '77 tenta di rendere popolare la elezione dei parroci, contro i canoni del Concilio Tridentino, e Crispi che porta a Bismarck il progetto di legge per aver l'approvazione se ne torna colle pive nel sacco. Non racconto con ordine perché scrivo come mi ricordo. Tutti sapete il governo Crispi, le leggi sulle opere pie, le decime parrocchiali, isoldati attorno il Vaticano, temendo la fuga del Papa, l'incameramento dei beni di propaganda, ed altro che ho già detto. Se ho esagerato lo vedrete leggendo non gli storici cattolici, come il Bonetti, il Balan, il Mamiani, il Margiotta, il Carletti, il Petroni, il Cantù e mille altri, ma gli atti ufficiali della Camera, il bollettino delle leggi, i giornali liberali; o quando andrete a Roma potrete per le vie della città santa, sede del Cattolicismo, accorgervi ch'è mutata in città laica ed empia.
Si dice infine, e lo disse Crispi al Gianicolo nel suo tanto famoso quanto infelice discorso, che il Papa in questi 25 anni ha avuto gloria superiore di quando teneva il temporale.
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