Considerazioni sul potere temporale dei papi
Autore: Sturzo, Luigi - Editore: Edizioni Cinque Lune - Anno: 1895 - Categoria: politica - discorsi
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E posto che non sia vero, 300 e più, dice il Margiotta, erano lo scorso anno i massoni al Parlamento; massoni sono Crispi, Carducci, Bovio, Villa; massoni erano Rattazzi, Mancini, Lanza e molti altri. Sono liberi i governi nella religione, dite voi; dato ne parrebbe se nella città di Maometto s'insediasse un re cristiano vicino al Sultano Pontefice di Maometto, e ivi si direbbe è la città di Maometto, ma se tutta la città, eccetto le moschee, a cui si toglierebbero però le rendite, avesse l'aspetto di Cristiana? Sarebbe la più amara irrisione, come sta divenendo irrisione Roma, la capitale del mondo cattolico.
IV. Ma ho detto l'esterno; è poco: il Papa è il Capo Spirituale della Religione, libero, come dicon le guarentige. Sia pure: un capo deve avere le braccia e le altre membra per essere coadiuvato nel suo ministero, voi ne convenite; però in Roma sono soppressi gli ordini religiosi, i veri soldati del Papa; perché? perché il governo italiano è un governo cattolico; in Roma tutti i giovani van soggetti alla leva, quindi meno il numero dei sacerdoti [sic] in Roma chiusi i Seminari, in Roma tolti i beni alle congregazioni, alle opere pie, al collegio di Propaganda Fide,che pensa a dilatare il regno di Cristo per le lontane regioni, tolte le rendite alle Romane Congregazioni, ai Cardinali, al Papa, a cui con amara irrisione offre i 3 milioni, che il Papa ha sempre con dignità rifiutato. Onde è necessario l'obolo dei fedeli, detto denaro di S. Pietro, su cui il nostro religioso governo propose in Parlamento, per mezzo del furibondo Mancini, la tassa di ricchezza mobile (non ricordo se dal Senato o dal Parlamento stesso rigettata).
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