;

Considerazioni sul potere temporale dei papi

Autore: Sturzo, Luigi - Editore: Edizioni Cinque Lune - Anno: 1895 - Categoria: politica - discorsi

Scarica XML completo Vedi l'intero documento Cerca nel documento Struttura del documento


Potrei citare all'infinito gli oltraggi che il governo fece e fa alla Religione ed al Papato; basta leggere gli atti ufficiali della Camera. Solo aggiungo che sotto Mancini la parrocchia di S. Ambrogio in via Merulana fu sequestrata e vi lasciarono dentro il SS. Sacramento, senza messe, senza adoratori, senza lampade, sino alla corruzione delle specie; le dimostrazioni settarie del '72 alla Scala Santa, l'occupazione forzata di molti templi e la laicizzazione della Basilica di S. Vitale, dei SS. Nerei ed Achille, delle Chiese di S. Maria detto tempio di Vesta, del Panteon, e della maggior parte degli antichi monumenti mutati in Chiese; le scuole atee e irreligiose, gli istituti, gli spedali laicizzati, proibite le processioni del Corpus Domini, l'accompagnamento del Viatico, e lo scorso aprile io mi trovavo lì in Roma e fui testimonio di tale scelleraggine.

Si può chiamare Roma sede del Cattolicesimo? Possono stare così due autorità così opposte, il Papa e la Massoneria a cui anche appartiene il Re Umberto? Voi vi maravigliate, ma il Re Emberto appartiene alla Massoneria. Sentite il documento; non è un giornale cattolico, ma la rivista del mondo massonico, semestre primo: vi si legge al n. 4, se non mi ricordo male: « La rispettabile loggia Le silence sotto l'ubbidienza del grande Oriente del Messico, all'oriente di Tampico, avendo indirizzato all'illustre fratello Umberto di Savoia Re d'Italia una tavola di felicitazione per la sua eroica condotta mentre infieriva il colera a Napoli, ha ricevuto dal reale fratello una graziosa risposta, colla quale egli ringrazia la loggia Le silence dell'onore che essa gli ha fatto iscrivendo a lettere d'oro all'Oriente del Tempio di quell'officina ».