;

Considerazioni sul potere temporale dei papi

Autore: Sturzo, Luigi - Editore: Edizioni Cinque Lune - Anno: 1895 - Categoria: politica - discorsi

Scarica XML completo Vedi l'intero documento Cerca nel documento Struttura del documento


β) Ma non basta: delineamo [sic] le relazioni che devono passare tra queste due autorità: l'uomo non è solo spirituale, ma corporale, e nulla può percepire senza il ministero dei sensi: ciò posto è necessario il culto esterno all'interna religione; onde nella città dove risiede il Supremo Pastore, tutto deve rispecchiare la città per eccellenza santa. Come pei Maomettani la Mecca, pei Russi Mosca, per gli antichi ebrei Gerusalemme, pei moderni giapponesi Ieddo, pei cattolici è Roma la Città Santa, dove risiede la suprema autorità. Or che ne dite della Città Santa, se ivi non vi è tutto l'organamento ecclesiastico, la gerarchia, lo splendor dei tempi. delle processioni, la pubblica decenza e moralità, insomma tutto ciò che rappresenta il luogo centro della religione? Che ne dite voi se il Papa non può uscir libero di suo palazzo, senza incontrar colle ovazioni gli insulti? Senza vedere affissa la sua veneranda effigie, con sacrileghe indecenze su per le porte di Gargiulo o di Edoardo Perino? Passare di Piazza Campo di Fiori e vedere Giordano Bruno, un libero pensatore, eretico, morto impenitente e condannato dal suo tribunale (come si dice) colla famosa iscrizione: A Giordano Bruno — il secolo da lui divinato — qui dove il rogo arse? Passare per via Trinità dei Monti e leggere la famosa epigrafe a Galileo? Vedere tolta la Croce e profanato un luogo dal sangue dei martiri reso santo? Passare dal Campidoglio e veder tolta la Croce postavi da Costantino, andare al Gianicolo e trovare Gavazzi, monaco spretato, Garibaldi, il furibondo nemico dei Papi? Andare al collegio romano e vedervi sfregiato e tolto il SS. Nome di Gesù. E le pubbliche chiese protestanti e le indecenze e sconcezze della stampa e la libertà del mal fare? Il Papa sarebbe rispettato dalle forze del Governo. Sicuro, ne è prova la notte del 13 luglio quando tentarono gettare la salma di Pio IX nel Tevere e quando i cattolici che la difesero riportarono insulti e ferite in quella notte di inferno. Ricordate il centenario di Voltaire all'Apollo, quanti vituperi alla religione ed al Papato. Liverani che al '92 grida allo sferisterio: abbasso e morte a Dio;alla celebre litania avanti il Panteon: « Gregorio VII fu Papa » gridava uno, e la folla « sia maledetto »; « Giovanni VIII fu Papa » ; « sia maledetto »; « Simon Pietro fu Papa... sia maledetto »; « Gesù Cristo primo Papa... ». Cari giovani, quello che rispose la folla non lo dicono i demoni, i quali al nome di Gesù tremano ed adorano sforzatamente; l'infame processione al Colosseo con l'apoteosi di Satana, la bandiera coll'insegna di Satana portata a Piazza Campo di Fiori e a Porta Pia, l'insediamento della Massoneria in Roma, nel Palazzo Borghese; le bestemmie di Colaianni contro l'Immacolata Concezione in pubblico Parlamento; Petruccelli della Gattina che il 18 gennaio '77in Parlamento dice « Tu Pio IX come il tuo antecessore S. Pietro menti, menti, menti; anatema sit »! E l'on. Mussi il 4 dicembre '76 disse alla Camera senza che il Presidente lo richiamasse all'ordine: Il vero Dio del creato è l'intelligenza, nulla si è giammai creato nell'universo. Il deputato Bertani il 9 dicembre '76 proponeva che le ossa delle Catacombe servissero per concimare l'agro Romano. Crispi, capo del governo il 20 settembre '95 al Gianicolo predica l'opera del Papa e s'impanca a Maestro di Religione e proclama che alla Chiesa basta il solo Apostolato, come se un trigamo e un buffone di ministro ignorante di Religione possa dar legge e decidere delle cose della Chiesa.

Potrei citare all'infinito gli oltraggi che il governo fece e fa alla Religione ed al Papato; basta leggere gli atti ufficiali della Camera. Solo aggiungo che sotto Mancini la parrocchia di S. Ambrogio in via Merulana fu sequestrata e vi lasciarono dentro il SS. Sacramento, senza messe, senza adoratori, senza lampade, sino alla corruzione delle specie; le dimostrazioni settarie del '72 alla Scala Santa, l'occupazione forzata di molti templi e la laicizzazione della Basilica di S. Vitale, dei SS. Nerei ed Achille, delle Chiese di S. Maria detto tempio di Vesta, del Panteon, e della maggior parte degli antichi monumenti mutati in Chiese; le scuole atee e irreligiose, gli istituti, gli spedali laicizzati, proibite le processioni del Corpus Domini, l'accompagnamento del Viatico, e lo scorso aprile io mi trovavo lì in Roma e fui testimonio di tale scelleraggine.