Considerazioni sul potere temporale dei papi
Autore: Sturzo, Luigi - Editore: Edizioni Cinque Lune - Anno: 1895 - Categoria: politica - discorsi
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b) Tralascio inoltre la questione dal lato giuridico; solo noto, e in ciò non credo di trovar discrepanze di pareri, che se è per diritto di natura che il popolo può chiamare al governo un altro re, cioè se è per diritto di natura la sovranità del popolo, non può esser diritto di natura che il re resista colla forza a un popolo che vuole mutar governo. O è l'uno o è l'altro diritto di natura, perché in natura non vi sono diritti che non corrispondano a doveri; per cui se io ho il diritto certo di passaggio pel fondo del mio vicino, il mio vicino non può avere il diritto certo di contrastarmi il passaggio, ma invece il dovere di cedermi il terreno per aprirvi una via o una callaia. Così se il governo legittimamente costituito può resistere ai rivoltosi, io non posso ribellarmi; se io ho il diritto di liberamente eleggere un governo più che un altro, non posso essere colpito dalla legge. Anzi, se la natura mi dà questo diritto, non può la maggioranza infrenare la minoranza, perché la libertà non può essere pregiudicata dal numero, ma dal dovere, perché se badiamo al numero:
« infinita è la turba degli sciocchi » (Petr.)
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