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Acciai per utensili

Autore: Aldelbaran - Editore: - Anno: 2010 - Categoria: tecnica e scienza

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Pongo un esempio sul K720 per dare chiarezza sulle temperature di austenitizzazione. Le termocoppie, come ogni strumento di misura hanno delle tolleranze ed in base all'uso che se ne vuole fare. Queste differenze sono tollerate in modo diverso, l'aereonautica vuole se non erro -+ 3° C, il pirometro è lo strumento che legge i millivolt della termocoppia ed anche lui è soggetto a tolleranze che nel trattamento termico conto terzi è -+5° C. Se sommiamo gli errori dei due possiamo avere fino a 10° C di incertezza. Le camere termiche se non ben costruite hanno zone più fredde rispetto ad altre anche di parecchi gradi (non è il caso di miniforni per coltelleria).Per questo si capisce che temprare a 790, 800 o 810 siamo più o meno lì. Sempre per il K720 si preferisce stare verso il minimo (790/800) ed allungare i tempi in modo da solubilizzare comunque gli elementi di lega ed inibire l'ingrossamento del grano che può essere molto veloce per temperature di 820° C e dove l'acciaio (che non è sempre lo stesso) abbia il contenuto di V verso il basso della forcella.

Parlando del K720 è vero che è bene fare il sottoraffreddamento subito dopo lo spegnimento, per i motivi che ho già elencato.

Aldelbaran 31/07/2010 nel sito Il Rasoio.com (http://www.ilrasoio.com)