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«Gazzetta Piemontese» 198 (20/07/1877)

Autore: AA. VV. - Editore: Italiana Editrice S.p.A - Anno: 1877 - Categoria: giornali

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17 luglio. — Siamo di bel nuovo ai forti aumenti nei grani, tanto vecchi che nuovi. La causa principale dei rialzi è derivata dall'essersi verificato che il raccolto non è stato in generale cosi buono come si credeva. Nella provincia di Ferrara si calcola un buon quarto meno di riuscita dall'anno scorso. All'odierno mercato eravi molta ricerca per consegna novembre a dicembre, con offerte di L. 33 al quintale, ma mancavano i venditori. Quello che si fece , fu per merce pronta, la quale trovava facile collocamento. Anche i formentoni erano ricercati e si notò un sensibile aumento delle nuove qualità per future consegne. Stante la mancanza di pioggie, il raccolto di questo cereale è alquanto compromesso. Il nostro deposito ora è ridotto a ben poca quantità, e si calcola che non sia sufficente ai bisogni locali. Avene senza domanda, e benché il raccolto non sia stato abbondante, pure i prezzi si mantengono bassi. Ecco il corso delle granaglie nel nostro mercato: Grani fini ferraresi. . L. 31 — a 31 50 Id. nuovi ...30 75 a 31 25 Id. Polesine . . . . » 28 50 * 89 75 Formentoni Polesine . » 21 — a 21 50 Id. Napolitano . . . n. 20 — a 20 75 Avene » 21 — a 21 50

Canape. — Mancano vendite, e la merce che trovasi ancora in piazza, lascia piuttosto a desiderare. Il nuovo raccolto, al dire di alcuni possidenti, sarà buono. Altri asseriscono invece che sarà scarso come l'anno passato I prezzi di giornata sono dalle L. 365 a 375 ogni migliaio ferrarese.

RUMORE DI PACE.