«Gazzetta Piemontese» 198 (20/07/1877)
Autore: AA. VV. - Editore: Italiana Editrice S.p.A - Anno: 1877 - Categoria: giornali
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I Turchi da una banda e i Russi dall'altra pubblicano sempre relazioni di atrocità commesse nell'Asia , nella Dobrucja, nella Bulgaria, e vi è sventuratamente motivo di credere che non siavi esagerazione nella narrazione delle crudeltà che commettono gli uni e gli altri. La guerra ha aperto ampia carriera alle più selvagge passioni che covavano da un pezzo , e le popolazioni medesime cominciano ad incrudelire non meno che le truppe. Ciò potevasi prevedere , specialmente nella Bulgaria , ove quasi si pareggiano in numero i Maomettani e i Cristiani, ed ove pertanto deve essere più feroce la gara per ottenere il predominio. Quale che sia la parte che finirà per avere il sopravvento, le ricche e prospere città della Bulgaria saranno disertate e gli eccessi dei due avversarii infliggeranno alle popolazioni dieci volte più di miserie che non quelle che si ebbero l'anno scorso a lamentare in Europa e furono causa della guerra presente di liberazione. Così la cura tornerà assai peggiore del male.
L'esercito russo operava testé nel distretto di Pomak, presso Plevna, Selvi e Lorce, ove dimorano da 80 a 90 mila Bulgari convertiti all'Islamismo. Furono essi che presero la maggior parte alla distruzione di Kopristvics ed Arretalan e gli altri villaggi dei Balcani Etven e dopo il proclama del Czar si vedono minacciati di una tremenda punizione e vendetta. Perciò, secondo le ultime notizie di Filippopoli e Sofia, essi fuggono in tutte le direzioni, onde ora debbono avere sgombrato i più abitanti di quegli ottanta o novanta villaggi. Quest'emigrazione maomettana in faccia alle falangi russe che si avanzano servirà senza dubbio a cessare quella mistura di popolazione e rendere la Bulgaria una contrada cristiana. Ma se per caso si mutasse la fortuna delle armi, sarebbe egli possibile il prevenire delle terribili rappresaglie? Perciò quale che possa essere da ambe le parti il desiderio della pace, non crediamo che ora posso sortire alcun effetto.
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