GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23766 tante stramberie gli diceva elvira sono il mio fondo

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/Volumi/Scheda/343?p=23766 eterni punti della sua calza elvira e il signor domenico giuocavano

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/Volumi/Scheda/343?p=23766 anticamera con un paravento elvira smesso di cucire accarezzava il

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/Volumi/Scheda/343?p=23766 il tavolino da lavoro che elvira aveva davanti riprendeva subito gli

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/Volumi/Scheda/343?p=23766 al mio comando elvira sopraffatta da un repentino nodo

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/Volumi/Scheda/343?p=23772 a cristalli della camera d' elvira al vederlo socchiuso si fermò

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23772 piedi passò oltre appena elvira agitandosi sul letto fu ripresa

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/Volumi/Scheda/343?p=23772 mentre la gentile figura d' elvira gli sorrideva pietosamente nella fantasia

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23787 la solita cameriera gli disse elvira lo cercava con urgenza

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/Volumi/Scheda/343?p=23787 non gli pareva vero elvira quasi risanata e piú bella

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/Volumi/Scheda/343?p=23787 carrozza fermatasi al portone elvira preso in mano il lume

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/Volumi/Scheda/343?p=23787 soglia e guardava sospettosamente elvira che diventata rossa in viso

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/Volumi/Scheda/343?p=23787 alla tortura temeva che elvira non origliasse per curiosità femminile



La cucina futurista

/Volumi/Scheda/416?p=28546 giaquinto paggi alfredo cecchino sora elvira ecc tutti perchè incapaci di