CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23569 finora due anni prima ero giovane di don carmelo il

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23569 aveva fatto per me quand' ero bambino sarebbe stata tanto

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23569 destino burattinaio servitore com' ero buffo non posso neppur pensarci


CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23581 chiamavano al mio paese quando ero ragazzo perchè credo

CARDELLO

/Volumi/Scheda/341?p=23581 perchè credo perchè ero vispo come un cardellino





EH!La vita...(Novelle)

/Volumi/Scheda/342?p=23597 penserà lui a rimediare ero venuto per confessarmi stiamo



GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23682 parlato quasi mai neppure quand' ero bambina mia madre non

GIACINTA

/Volumi/Scheda/343?p=23727 eran tutti cosí quando ero bambino se dovevo traversarli da

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23851 nei manicomii allora io ero partito da poco per l'

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23854 altri due amici non ero il suo medico di famiglia

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23854 solo con lui non ero sicuro di non commettere la

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23857 certezza non lo nego ero di questi dopo un

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23857 visto più volte e n' ero rimasto profondamente scosso ne

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23857 del ritratto dell' ignota ed ero uscito dal laboratorio domandandomi è

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23863 al mio strano visitatore ero rientrato in casa portando cinque

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23863 zitto zitto nello studio mentre ero distratto dalla lettura guardai

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23863 dopo lunga pausa io ero risoluto a non abbandonarmi più

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23866 voi non siete impazzito ero già su la via altrimenti

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23866 quella lunga barba che m' ero lasciato crescere allora e i

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23866 posta rispondevo scusandomi ne ero dispiacente perchè gli inopportuni cambiamenti

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23866 per parecchi giorni di sèguito ero andato a posare poche

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23866 capivo l' enormità a cui ero trasceso e la contristata figura

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23869 interruzioni allora continuò bodura ero innamorato della moglie del sindaco

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23869 con le donne figuratevi se ero timidissimo con una signora che

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23869 una tacita accettazione convinto com' ero che qualunque omaggio alla loro

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23869 qualcosa con poco o niente ero stato invitato a prendervi parte

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23869 tra me e lei ero diventato rosso come un peperone

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23869 perchè è sincero mi ero accorta da un bel pezzo

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23869 non mi sentivo ridicolo ero più innamorato che mai ma

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23872 del capo significasse saluto ero rimasto mortificatissimo ma non scoraggiato

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23872 distinguevo neppure una lettera tanto ero nell' intimo gongolante di gioia

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23872 potei ottenere altre risposte ero invaso da profondo turbamento

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23872 era proprio vero mi ero deciso di finirla perchè

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23872 riacquistare la certezza che non ero stato vittima di un' allucinazione

IL BENEFATTORE

/Volumi/Scheda/344?p=23872 bianche come questa qualche volta ero talmente sfinito dall' insonnia che