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/Volumi/Scheda/316?p=22800 principio senziente non è sentito in modo distinto dal suo

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 atto senza più il sentito adunque si può chiamare termine

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 dell' intelligente così anche il sentito si può chiamare forma del

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 perocchè l' inteso e il sentito sono propriamente l' ultima perfezione

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 1 laddove il sentito corporeo è manifestamente contingente e

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 noi abbiamo altrove descritto il sentito primitivo come materia della potenza

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 la materia non è il sentito primitivo ma è quella forza

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 terza sentenza dicendo che il sentito è forma del senziente

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 chiaro 1 che il sentito primitivo è un elemento

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 questa attività perocchè senza il sentito non si dà l'

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 estraneo all' attività perchè il sentito non è il senziente anzi

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 è posto in essere il sentito perchè il sentito non ci

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 essere il sentito perchè il sentito non ci sarebbe senza

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 effetto quindi il sentito è può dirsi in questo

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 condizione di materia appartiene al sentito primitivo ed immanente e

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 immanente e non al sentito delle sensazioni acquisite perchè infatti

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 laonde dicemmo che il sentito primitivo è materia dell' ente

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 atto primitivo del sentire il sentito ancora non esiste ma

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 dalla parte dell' effetto il sentito che va ad essere

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 essere prodotto il sentito adunque considerato in questo momento

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 formato nel quale il suo sentito non è in potenza ma

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 sente in virtù del sentito appunto perchè questo sentito è

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 del sentito appunto perchè questo sentito è l' ultima evoluzione

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 egli è appieno naturato il sentito può chiamarsi sua forma

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 sua forma non perchè il sentito senta ma perchè è

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 dunque forma in quanto il sentito sia l' attività senziente

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 dopo che ha prodotto il sentito benchè l' attività non ancora

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 di divenir tale preceda il sentito potendosi adunque distinguere

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 divenuto nel primo il sentito che non è ancora ma

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 nel suo atto completo il sentito veste il concetto di

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 completo e dunque il sentito primitivo materia della potenza

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 si dice propriamente non il sentito ma quella forza bruta

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 forza bruta che immuta il sentito primitivo appellata sensifera ivi

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 di corpo basta un sentito esteso perchè nel sentito esteso

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 un sentito esteso perchè nel sentito esteso vi è la

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 di più che oltre il sentito nella natura si presenta

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 qualche cosa come anteriore al sentito quasi un cotal sostrato

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 quasi un cotal sostrato del sentito medesimo ed è una forza

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 entra a costituire il sentito ma a mutarlo onde noi

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 quando ci viene tolto un sentito e sostituito un altro

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 forza che propriamente cagiona il sentito si dà il nome

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 questa forza anteriore al sentito ed al corpo soggettivo se

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 quello che essa opera nel sentito stesso per la violenza con

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 concetto di corpo è il sentito cioè il sentito è la

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 è il sentito cioè il sentito è la prima cosa che

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 che sottrae od immuta il sentito non è ella stessa

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 opera in ogni punto del sentito esteso e può sottrarre

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 operando nell' anima produce il sentito quindi ella si considera

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 condizione precedente e necessaria al sentito questo è il primo

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/Volumi/Scheda/316?p=22800 producente o immutante il sentito non per altro si conosce