CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24828 anania entrò da rebecca ella pareva ancora una bambina sebbene avesse
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24828 senza avvedersi dove andava gli pareva d' aver baciato margherita e
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24828 infinita calare da quelle nuvole pareva una pioggia di latte tiepido
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24831 le acacie lungo la linea pareva aspettassero il treno per gettargli
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24831 e affettuose della fanciulla che pareva continuasse con quella lettera una
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24831 palazzi non si affacciava nessuno pareva che gli abitanti del quartiere
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24831 del mare che nel crepuscolo pareva una pianura illuminata dalla luna
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24831 ella entrò pallida sorridente pareva avesse sempre conosciuto il suo
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24840 infelice sollevò il volto che pareva una maschera di cera affumicata
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24843 stupore la cantoniera desolata pareva l' abitazione della fame della
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24843 cadenzato il cocchiere sonnecchiava e pareva che anche il cavallo camminasse
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24843 che nella desolazione del meriggi pareva una stazione preistorica da secoli
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24843 tramonto meraviglioso illuminava l' orizzonte pareva un miraggio apocalittico le
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24843 ridiventato perfettamente cosciente e gli pareva di scorgere una bestia selvatica
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24843 tizzo sorgeva azzurrognola e cigolava pareva piangesse ascoltami disse olì
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24846 focolare vide un paesano che pareva un sacerdote egizio pallido con
CENERE /Volumi/Scheda/364?p=24846 che ardeva accanto al letto pareva volesse volar via fuggirsene per