SCURPIDDU /Volumi/Scheda/351?p=24467 rimasto nella tazza in cui aveva intinto i biscotti preparàtagli dalla
SCURPIDDU /Volumi/Scheda/351?p=24467 lagrime agli occhi don pietro aveva dovuto rendèrgliele e per ciò
SCURPIDDU /Volumi/Scheda/351?p=24470 legnetto alla cartapècora arrotondata aveva fatto con un ago due
SCURPIDDU /Volumi/Scheda/351?p=24470 il soldato vedendolo arrivare lo aveva subito chiamato ehi scurpiddu
SCURPIDDU /Volumi/Scheda/351?p=24470 per levarseli di torno scurpiddu aveva seguìto lo zanni fino alla
SCURPIDDU /Volumi/Scheda/351?p=24473 si distinguevano più dai vecchi aveva battezzato anche loro e con
La ricerca delle radici /Volumi/Scheda/468?p=30730 can il sovrano mongolo che aveva sottomesso la cina ma
SCURPIDDU /Volumi/Scheda/351?p=24476 catania col permesso della massaia aveva strappato ai galli del pollaio
SCURPIDDU /Volumi/Scheda/351?p=24476 lontano e che non gli aveva lasciato profonda traccia nell' animo
La ricerca delle radici /Volumi/Scheda/468?p=30733 puramente razionale della natura aveva fiducia nei propri sensi voleva
SCURPIDDU /Volumi/Scheda/351?p=24479 sembravano finissima opera di traforo aveva combinato la cassa cucendola con
SCURPIDDU /Volumi/Scheda/351?p=24479 delle tàccole ma inutilmente aveva guardato attorno tra gli ulivi
SCURPIDDU /Volumi/Scheda/351?p=24479 potuto riconoscerla e l' aveva riconosciuta dalla catenina di rame